{"id":823,"date":"2015-12-15T17:28:31","date_gmt":"2015-12-15T16:28:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicipl.it\/?page_id=823"},"modified":"2015-12-15T18:47:27","modified_gmt":"2015-12-15T17:47:27","slug":"il-miracolo-dellaids","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/il-miracolo-dellaids\/","title":{"rendered":"Il miracolo dell&#8217;AIDS"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>Processo che riconosce la grazia concessa da p. Luigi\u00a0Scrosoppi\u00a0a\u00a0Fr.\u00a0Peter\u00a0Cangu\u00a0Shitima\u00a0dell\u2019Oratorio di S. Filippo Neri\u00a0di\u00a0Oudtshoorn\u00a0Sud Africa<\/strong><\/h4>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-831 aligncenter\" src=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-7.jpg\" alt=\"Il Miracolo 7\" width=\"400\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-7.jpg 400w, https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-7-300x194.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><b><br \/>\nGIOVANNI PAOLO II RICONOSCE IL MIRACOLO<\/b><\/h4>\n<table style=\"background-color: #1f0101;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-824 alignleft\" src=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-2.jpg\" alt=\"Il Miracolo 2\" width=\"400\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-2.jpg 400w, https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-2-300x137.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Non sono trascorsi che 18 anni &#8211; era il 4 ottobre 1981 &#8211; da quando papa Giovanni Paolo II\u00a0<span class=\"GramE\">elev\u00f2<\/span>\u00a0all\u2019onore degli altari il Beato Luigi Scrosoppi, che l\u2019onnipotenza Divina si \u00e8 nuovamente manifestata, attraverso la sua intercessione, agevolando in tal modo il cammino che lo porter\u00e0, questa volta, ad una meta ben pi\u00f9 elevata: quella della canonizzazione.<\/p>\n<p>Il caso clinico qui presentato \u00e8 solo uno dei tanti, forse il pi\u00f9\u00a0eclatante, tra quelli avvenuti in varie parti d\u2019Europa e del mondo. E\u2019 avvenuto nel lontano Sud Africa, una nazione il cui cattolicesimo \u00e8\u00a0fortemente\u00a0minoritario.<\/p>\n<h4>Le testimonianze<\/h4>\n<p>Al processo diocesano\u00a0svoltosi in quella piccola citt\u00e0,\u00a0suffraga\u00adnea\u00a0di\u00a0Cape\u00a0Town, negli ultimi mesi del 1998, hanno deposto tredici testimoni. Le loro dichiarazioni sono tutte registrate sul testo della \u201ccongregatio\u00a0de\u00a0causis\u00a0sanctorun\u201d e sono tutte definite degne di fede, di prima mano e con una conoscenza molto particolareggiata del caso clinico. I testimoni sono:<\/p>\n<ol>\n<li>Fr.\u00a0PeterChangu\u00a0Shitima, protagonista del caso e studente dell\u2019oratorio di S. Filippo Neri\u00a0di\u00a0Oudtshoorn<\/li>\n<li>P. David William\u00a0Dettmer, sacerdote dell\u2019oratorio<\/li>\n<li>P.\u00a0JohnNewton\u00a0Johnson, superiore dell\u2019oratorio<\/li>\n<li>Sig.raCarol\u00a0Williamson, assidua frequentatrice dell\u2019oratorio<\/li>\n<li>Sig.raSusanna Maria\u00a0Williamson,\u00a0insegnante<\/li>\n<li>Fr.\u00a0JohnHenry\u00a0Boshoff, membro laico dell\u2019oratorio<\/li>\n<li>Sig.raEsther Petronella\u00a0Taylor,\u00a0insegnante<\/li>\n<li>Fr.\u00a0RaphaelMassa, compagno d\u2019infanzia<\/li>\n<li>Sig.raMwewa\u00a0Theophister\u00a0Shitima, insegnante sorella di\u00a0Changu<\/li>\n<li>Sig.raElisabeth\u00a0Kolver, lavora nell\u2019oratorio<\/li>\n<li>P.\u00a0PhilipFrederick\u00a0Vietri, sacerdote dell\u2019oratorio<\/li>\n<li>Dr.\u00a0JoannesH.J.\u00a0Le Roux, uno dei sanitari che hanno avuto in cura\u00a0Changu<\/li>\n<li>Dr.\u00a0PetrusStefanus\u00a0du Toit, il principale\u00a0medico\u00a0curante<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>Estratto dei documenti contenuti nella \u00ab\u00a0CONGREGATIO DE CAUSIS SANCTORUN\u00a0\u00bb\u00a0P.N.\u00a0497 .<strong>\u00a0<\/strong>I discorsi dei testimoni sono una traduzione fedele delle registrazioni fatte.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-826 alignleft\" src=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-3.jpg\" alt=\"Il Miracolo 3\" width=\"210\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-3.jpg 210w, https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-3-181x300.jpg 181w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Fr.\u00a0Peter\u00a0Changu\u00a0Shitima\u00a0<\/em>protagonista del caso dichiara:\u00a0\u00ab<em>Stavo bene. Una vita normale come chiunque. Provengo da una famiglia di cinque figli. Mio padre era il preside di una scuola e mia madre era casalinga. La mia famiglia\u00a0gode di\u00a0ottima salute. Io stesso sono sempre stato in buona salute<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><em>JohnN.\u00a0Johnson,\u00a0<\/em>il superiore della comunit\u00e0 dell\u2019Oratorio\u00a0di\u00a0Qu\u00adltshoom\u00a0dichiara:\u00a0\u00ab<em>Quando gli chiedemmo una testimonianza<\/em>\u00a0(referenze)<em>, ci furono lettere dal suo prete, dai suoi in\u00adsegnanti, dalle suore, che dicevano tutte che\u00a0era\u00a0un giovane uomo esemplare, persino nella sua infanzia. Ci sembrava un giovane uomo in buona salute. Non\u00a0era debole, non era\u00a0malato<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Changu\u00a0appariva pressoch\u00e9 instancabile nell\u2019espletamento delle sue funzioni: oltre ad aiutare il cuoco Fr.\u00a0John\u00a0Boshoff, curava la pulizia della casa e della cappella, faceva catechismo, abbelliva la chiesa per le funzioni particolari; era il primo ad alzarsi la mattina per pregare e l\u2018ultimo ad andare a letto.<\/p>\n<p>Ma nella primavera del 1996 simili buone condizioni cessarono brus\u00adcamente: soffriva il freddo\u00a0malgrado\u00a0il bel tempo, cominci\u00f2 a non vedere e a non sentire pi\u00f9 bene, accusava sovente sonnolenza, tanto che dormiva per molte ore del giorno e della notte, suscitando per questo viva preoccupazione nell\u2019 Oratorio.<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-828 alignleft\" src=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-4.jpg\" alt=\"Il Miracolo 4\" width=\"348\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-4.jpg 348w, https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-4-300x188.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/a>P. JohnJohnson,\u00a0<\/em>il superiore della comunit\u00e0 che aveva accolto\u00a0Chungu\u00a0due anni prima, ricorda:\u00a0\u00ab<em>Cominci\u00f2 a sentirsi debole e a lamentarsi che\u00a0era\u00a0stanco. Pensavo che fosse un po\u2019 esaurito, stanco. Poi pensammo che potesse essere un brutto raffreddore o un\u2019influenza. Fu un processo che acceler\u00f2.<\/em><\/p>\n<p><em>Fu messo a letto e il dottor\u00a0Pete\u00a0du\u00a0Toit\u00a0ci disse che doveva andare in ospedale. Era molto debole. Le sue attivit\u00e0 includevano l\u2019aiutare nella parrocchia; egli era il sagrestano dell\u2019Oratorio e della Cattedrale. Era insegnante di catechismo. Gli insegnammo ad usare il computer. Fece molto lavoro in casa. Poi all\u2019epoca fu cos\u00ec debole che rimase a letto tutto il tempo.<\/em><\/p>\n<p><em>Debolezza generale, incapacit\u00e0 di muoversi, debolezza fisica, stanchezza<\/em><em>. I suoi sensi stavano cedendo, si sforzava per vedere e non riusciva a sentire bene. Trovava dif\u00adficile concentrarsi con le persone. Fu graduale; ogni giorno divenne sempre pi\u00f9 debole. La settimana prima che lo\u00a0mandassimo\u00a0all\u2019ospedale, avemmo la sensazione che ci fosse qualcosa di molto grave. Attraverso la debolezza e la stanchezza sembrava che\u00a0il suo corpo stesse\u00a0cedendo<\/em>\u00bb.<br \/>\nLa ricerca della vera malattia che stava aggredendo cos\u00ec violente\u00admente il fisico di\u00a0Chungu\u00a0non tard\u00f2 ad\u00a0aver successo, tanto pi\u00f9 che nel mag\u00adgio 1996 quelle sue condizioni, gi\u00e0 tanto precarie, subirono un\u2019accelerazione cos\u00ec brusca verso il peggio che si cominci\u00f2 addirittura a temere per la sua vita.<\/p>\n<p>Dr.\u00a0Pete\u00a0du\u00a0Toit, si \u00e8 cos\u00ec espresso:\u00a0\u00ab<em>Fr.\u00a0Peter\u00a0Chungu\u00a0Shitima\u00a0\u00e8 stato visitato da me e dal mio collaboratore, il\u00a0dottor Le\u00a0Roux, quotidianamente durante il suo ricovero in ospedale dall\u2019 8 giugno al 14 agosto 1996. Questo \u00e8 riscontrato negli appunti ospedalieri allegati.<br \/>\n<\/em><em>Lui \u00e8 stato giudicato malato terminale e data l\u2019opinione che non c\u2019era niente da offrire medicalmente per la sua guarigione,\u00a0ho\u00a0consultato un medico, il dottor\u00a0Foster, che lo ha visitato una sola volta ed ha concluso che era un malato terminale e che medical\u00admente non avevamo niente da offrire. Fu d\u2019accordo nel rimandarlo in Zambia a passare i suoi ultimi giorni con la sua famiglia. Dopo averlo fatto ricoverare all\u2019ospedale\u00a0di\u00a0Oudtshoorn, la mia diagnosi iniziale fu la\u00a0pielonefrite, un\u2019infezione al rene, ma inizi\u00f2 a sviluppare anche i sintomi della neu\u00adrite periferica. Tuttavia, i sintomi non erano molto chiari. Ricordando\u00a0la febbre immoti\u00advata che aveva avuto nel 1995, gli feci l\u2019esame per l\u2019Aids e i risultati furono positivi.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando una persona ha\u00a0I\u2019Aids, non ha anticorpi e quindi non pu\u00f2 combattere\u00a0alcuna\u00a0infezione. Inizia a soffrire\u00a0di\u00a0altre malattie. La figura primaria da osservare nell\u2019analisi sono le cellule CD4\u00a0T.\u00a0Queste\u00a0indicano Aids attivo, sono\u00a0le cellule immunitarie.\u00a0Ci met\u00adtemmo solo una settimana o due a diagnosticare l\u2019Aids. Sapevamo che stava soffrendo a causa della neurite, ma c\u2019era qualcos\u2019altro. Sentiva molto dolore ed era molto debole, il che \u00e8 tipico della neurite, e sentiva dolore in particolar modo alle dita dei piedi e nelle gambe. Era malato terminale con Aids e presentava la neurite periferica. Certa.<\/em><\/p>\n<p><em>Il nervo periferico nella spina dorsale che provvede ai muscoli, alle funzioni mo\u00adtorie e sensoriali,\u00a0si\u00a0infetta di virus o di malattie auto immunitarie a un punto che la tra\u00adsmissione degli impulsi nervosi viene indebolita. Il paziente soffre di dolore sul lato sen\u00adsoriale e il lato motorio perde il potere muscolare. Le sue condizioni deteriorarono rapidamente, in meno di una settimana divenne moribondo, non poteva sollevare quasi le gambe, e\u00a0aveva sviluppato\u00a0una grave forma di neurite periferica. Era incapace di stare su nel letto senza assistenza. Era malato termi\u00adnale\u00a0di\u00a0Aids. Non c\u2019era niente da offrire.<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo aver consultato Padre\u00a0Johnson, dicendogli che\u00a0fr.\u00a0Chungu\u00a0era malato terminale, fu deciso di mandarlo a casa dalla sua famiglia per le sue ultime settimane. Quando lo feci dimettere, gli dissi esattamente quali\u00a0fossero\u00a0le sue condizioni. Lo salutai, dato che non l\u2019avrei\u00a0pi\u00f9 rivisto.\u00a0Realizz\u00f2\u00a0che stava per morire<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Fr.\u00a0Chungu, ricorda:\u00a0\u00ab<em>Prima di andare all\u2019ospedale non la presi seriamente, pensavo che mi\u00a0sarei\u00a0ripre\u00adso, poi all\u2019ospedale sentii l\u2019impatto. Quando il medico mi disse cosa avevo, fui devastato, ma pensai che\u00a0dovevo\u00a0solo pregare e chiedere a Dio la forza e pregai Luigi Scrosoppi e gli dissi che sarei morto o guarito attraverso la sua intercessione a seconda di quello che voleva il Signore. Volevano mettermi una maschera d\u2019ossigeno per allungarmi la vita, ma io dissi di\u00a0no.\u00a0Pregai e pensai che se Dio\u00a0voleva\u00a0che morissi sarei morto in pace<\/em>\u00a0\u00bb.<\/p>\n<p>Considerando che la scienza medica non poteva ormai pi\u00f9 dare al\u00adcun aiuto a\u00a0Chungu\u00a0e che le sue condizioni fisiche, anche a giudicarle solo vi\u00adsivamente, erano arrivate ad un punto di non ritorno, all\u2019improvviso tutto\u00a0venne\u00a0ad ammantarsi della luce di una fede purissima, tanto da oscurare ogni considerazione umana. E venne spontaneo a tutta la comunit\u00e0 cattolica\u00a0di\u00a0Ou\u00addtshoom, sia clericale che laicale, riporre ogni fiducia nell\u2019intercessione del Beato Luigi Scrosoppi, sacerdote anch\u2019egli dell\u2019Oratorio di San Filippo Neri, visto che questa era la figura prediletta di\u00a0Chungu, quella a cui si sentiva pi\u00f9 vicino come carisma, quella che, dopo averne studiato la vita, prese a modello delle sue azioni, quella di cui voleva portare anche il nome, per questo deside\u00adrava \u2014 e lo desidera\u00a0tutt\u2019oggi \u2014 essere chiamato Fr. Luigi.<\/p>\n<p>Da quel momento, come presero a fare i religiosi membri di\u00a0quell\u2019oratorio\u00a0tra di\u00a0loro, o pubblicamente, come cominciarono a fare i fedeli cattolici di\u00a0Oudtshoorn, radunandosi tra loro sia in chiesa che in altro luogo, fu tutto un fiorire di preghiere, di novene, di suppliche di ogni tipo elevate al Beato Luigi Scrosoppi, l\u2019unica potenza celeste davvero invocata\u00a0<em>ad hoc.<\/em><br \/>\nMentre continuavano\u00a0<span class=\"GramE\">ad essere incessanti e corali<\/span>\u00a0le preghiere che si elevavano al Beato Luigi Scrosoppi affinch\u00e9 intercedesse in un caso tanto disperato, all\u2019improvviso si produsse l\u2019evento soprannaturale. \u00c8 im\u00adpossibile non notare il nesso di causalit\u00e0 tra invocazione e guarigione, vi\u00adsto che tutto accadde in modo rapidissimo: la sera del 9 ottobre 1996\u00a0Chungu\u00a0si coric\u00f2 nelle sue solite e penose condizioni, ma\u00a0almattino del 10 si svegli\u00f2 sentendosi straordinariamente bene e, cosa che lega ancor pi\u00f9 l\u2019evento all\u2019intercessione del Beato, risulta che\u00a0Chungu\u00a0in quella notte lo aveva sognato ed aveva ricevuto da lui un segno ben preciso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-829 alignleft\" src=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-5.jpg\" alt=\"Il Miracolo 5\" width=\"229\" height=\"237\" \/>Venendo alle testimonianze processuali che confermano quanto fin qui detto, vediamo che Fr.\u00a0Chungu\u00a0Shitima\u00a0ricorda la sua improvvisa gua\u00adrigione nel modo seguente:\u00a0<em>\u00abS\u00ec, intorno al nove o il dieci d\u2019ottobre. Nel sogno Padre David e altre persone venivano a svegliarmi per dirmi che stavano incoronando il Beato.\u00a0Il giorno prima\u00a0del sogno stavo male e volevo uscire, ma mia sorella non me lo permise e mi diede il\u00a0<strong>meda\u00adglione<\/strong>\u00a0perch\u00e9 lo tenessi in mano mentre dormivo. Mi disse di avere pazienza e di pregare, e di non uscire. Il giorno dopo il sogno, mi sentii bene, mi\u00a0svegliai\u00a0come al mio solito prima che mi ammalassi. Mi al\u00adzai a lavorare nella parrocchia immediatamente. Dall\u2019ottobre in poi migliorai. Avevo appetito, camminavo a piedi fino in paese\u00a0ch\u2019\u00e8\u00a0molto distante. Mia so\u00adrella\u00a0era\u00a0presente e disse che sapeva che le preghiere al Beato Luigi Scrosoppi sarebbero state utili. Era cos\u00ec improvviso ed istantaneo,\u00a0\u00a0perch\u00e9 tutto cambi\u00f2. S\u00ec, non si aspettavano la mia guarigione\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-830 alignleft\" src=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-6.jpg\" alt=\"Il Miracolo 6\" width=\"220\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-6.jpg 220w, https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Il-Miracolo-6-194x300.jpg 194w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a>La sorella\u00a0Mwewa, che lo assisteva e dormiva\u00a0vicino a\u00a0Chungu, si accorse al mat\u00adtino dell\u2019improvvisa guarigione del fratello ed ha poi cos\u00ec deposto:\u00a0\u00ab<em>S\u00ec, non ricordo le date, fu in ottobre. Vide\u00a0quell\u2019uomo, il Beato Luigi Scrosoppi e padre David e se stesso che stavano incoronando il Beato Luigi. S\u00ec,\u00a0infatti\u00a0quel giorno era gravemente malato. Diceva che avrebbe voluto lavorare per Dio, ma che ora stava morendo. Stava in condizioni critiche, gli dissi che doveva accettare qualunque cosa volesse Dio, perch\u00e9 \u00e8 misericordioso e perdona. Prima di andare a dormire dicemmo il rosario e poi\u00a0si\u00a0ad\u00addorment\u00f2 ed io mi addormentai sulla sedia accanto. Il martino, quando si svegli\u00f2, mi disse che aveva sognato che il Beato era stato incoronato. Io gli dissi che ora si sarebbe sentito bene perch\u00e9 aveva sognato\u00a0quell\u2019uomo e quindi Dio lo aveva guarito. Da quel giorno in poi stette bene e camminammo fino in citt\u00e0 e ritornammo a piedi. Fu in ottobre.<\/em><\/p>\n<p><em>Poteva mangiare tutto quello che voleva. Poteva andare da solo in bagno. Potevo lasciarlo da solo per andare a lavorare. Era in grado di camminare, persino da\u00a0Kamu\u00adchanga\u00a0fino in citt\u00e0, senza prendere un minibus, senza stancarsi. Andava a pregare, a tro\u00advare i giovani. Io ero presente. Solo per ringraziare Dio. Fu qualcosa di miracoloso. Fu un miracolo, non ci aspettammo mai che guarisse. S\u00ec, fu una sorpresa, perch\u00e9 nello stato in cui era, stavamo solo aspettando il momento per salutarlo, ma all\u2019improvviso cambi\u00f2 tutto. Anche tutte le persone della comunit\u00e0, i cattolici, furono\u00a0sorpresi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Desiderando tornare al pi\u00f9 presto ad\u00a0Oudtshoorn,\u00a0Chungu\u00a0avvis\u00f2 per lettera P.\u00a0Johnson\u00a0della sua istantanea guarigione:\u00a0\u00ab<em>Gli scrissi una lettera per dirgli che ero guarito e che volevo tornare. Non diedi molte spiegazioni, dissi solo che stavo bene. Padre\u00a0Johnson\u00a0diffuse la notizia, ma non\u00a0so\u00a0cosa disse o dove. Mi disse al telefono che la gente era felice e che non vedeva l\u2019ora di rivedermi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Grande fu la sorpresa di tutta la comunit\u00e0 dell\u2019Oratorio.<\/p>\n<p>Anche\u00a0tra i sanitari che hanno direttamente seguito l\u2019evolversi della malattia, c\u2019\u00e8 piena convinzione che il recupero fisico di\u00a0Chungu\u00a0sia scientificamente inspiegabile. A tal proposito invitiamo a tener ben presente l\u2019ampia disponibilit\u00e0 dei\u00a0dottori Le\u00a0Roux e\u00a0du\u00a0Toit\u00a0nel parlare in termini di vero e proprio miracolo, se poi consideriamo che\u00a0<strong>nessuno dei due \u00e8 cattolico<\/strong>\u00a0e che vantano un\u2019esperienza in materia che solo medici africani possono avere, non si esagera nel dire che i loro giudizi sono difficilmente oppugnabili.<\/p>\n<p>Il Dr. Johannes Le Roux afferma:\u00a0\u00ab<em>Vediamo spesso pazienti che, nella nostra opinione, dovrebbero morire e non muoiono ed altri che non sono cos\u00ec malati che muoiono. Credo, anche, che ci sia certa\u00admente un Dio che si occupa di queste cose. Non lo attribuirei ad una guarigione\u00a0scientifi\u00adca.\u00a0La\u00a0chiamiamo\u00a0remissione del cancro o dell\u2019Aids, ma non si pu\u00f2 sempre spiegare scientificamente. Direi di s\u00ec,\u00a0era\u00a0critico, malato terminale, e dopo un paio di mesi era evidentemente sano di nuovo.<\/em><\/p>\n<p><em>Se<\/em><em>\u00a0c\u2019\u00e8 una ragione completamente diversa per la neurite, allora si pu\u00f2 guarire. La neurite non era la sola cosa che aveva, c\u2019era perdita di peso di circa 22 Kg, febbre ed altre disfunzioni. Le analisi del sangue dimostrano\u00a0ch\u2019\u00e8\u00a0ancora HIV positivo, ma \u00e8 mia opinione, che sia un miracolo; pensavamo stesse per morire, ad essere franchi, ed ora sta di nuovo bene<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Il\u00a0Dr.\u00a0Pete\u00a0du\u00a0Toit\u00a0ha cos\u00ec deposto:\u00a0\u00ab<em>Il semplice fatto era che lo avevo mandato via perch\u00e9 era terminale ed\u00a0\u00e8 tornato come una\u00a0persona che scoppia di salute. Oggi \u00e8 un uomo in buona salute.\u00a0Il fatto che ab\u00adbia l\u2019Aids \u00e8 un\u2019altra cosa. Le sue condizioni generali oggi sono buone e quando era par\u00adtito\u00a0era\u00a0invece malato terminale. Qualcosa d\u2019inesplicabile \u00e8 accaduto perch\u00e9 lo abbiamo mandato via senza medicine,\u00a0dato che\u00a0non pensavamo che ci fossero terapie che potesse\u00adro curarlo, ed \u00e8 tornato sano.<\/em><\/p>\n<p><em>S\u00ec, credo che si possa avere un recupero fino ad un certo punto<\/em><em>. Non so il grado del recupero che pu\u00f2 avvenire con la neurite periferica e l\u2019Aids. Il punto \u00e8 che le sue condizioni generali erano quelle di un uomo malato terminale.\u00a0E\u00a0abba\u00adstanza notevolmente.<\/em><\/p>\n<p><em>Non credo ci sia alcun dubbio da parte nostra che qualcosa di straordinario sia accaduto. Sulla natura della cosa, si pu\u00f2 discutere, ma, per quanto ci riguarda, medicalmente qualcosa di straordinario \u00e8 accaduto.<\/em><\/p>\n<p><em>Alcuni mesi dopo, quando qualcuno mi disse che\u00a0Chungu\u00a0stava meglio, dissi a me stesso che non poteva essere possibile<\/em><em>. Ero stupefatto. Pensai che sicuramente c\u2019era stata\u00a0una incomprensione. Quando torn\u00f2 effettivamente, gli chiesi di venire a\u00a0fa\u00adre degli esami. Gli feci di nuovo le analisi del sangue a febbraio e a marzo dopo il suo ritorno. Fui stupefatto.\u00a0Chungu\u00a0era guarito dalla malattia, dalla neurite che lo stava uc\u00adcidendo a causa dell\u2019Aids. Non posso spiegare questo in modo scientifico. Non si dice\u00a0a\u00a0un paziente che deve morire, se c\u2019\u00e8 speranza. Come medico, non posso mandare un uomo a casa a morire se c\u2019\u00e8 un minimo dubbio.\u00a0Chungu\u00a0\u00e8 stato un vero esempio di guarigione miracolosa<\/em>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Processo che riconosce la grazia concessa da p. Luigi\u00a0Scrosoppi\u00a0a\u00a0Fr.\u00a0Peter\u00a0Cangu\u00a0Shitima\u00a0dell\u2019Oratorio di S. Filippo Neri\u00a0di\u00a0Oudtshoorn\u00a0Sud Africa GIOVANNI PAOLO II RICONOSCE IL MIRACOLO Non sono trascorsi che 18 anni &#8211; era il 4 ottobre 1981 &#8211; da quando papa<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/il-miracolo-dellaids\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"class_list":["post-823","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=823"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/823\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":840,"href":"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/823\/revisions\/840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/amicipl.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}